Paintings & Photography

Dal sentire al (credere di) sapere. Gadamer e i paradossi del senso comune

Description
Dal sentire al (credere di) sapere. Gadamer e i paradossi del senso comune
Published
of 19
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Related Documents
Share
Transcript
  T ONINO  G RIFFERO Università di Roma “Tor Vergata” Dal sentire al (credere di) sapere. Gadamer e i paradossi del sensocomune 1. Continuismo . «La diferenziazione è bella. Ma che cosè essa senza l!nitàe la com!nanza" che la generano#$ % . &i 'otrebbe (orse anche dire"esagerando !n 'o" che la )loso)a di *adamer è t!tta riass!nta in +!estaafermazione" che segnala lintenzione di salvag!ardare sem're e ov!n+!ela (amiliarità e la''artenenza" la b!ona volontà di com'rendersi e" 'i, ingenerale" la tradizione come 'ermanente (!sione di orizzonti. &i 'otrebbedire" in breve" che la s!a im'ronta stia nella'ologia della contin!ità" intesa -'roblematicamente - come istanza ora di (atto" cioè come linaggirabile'res!''osto di +!alsiasi es'erienza com'resa +!ella" sem're relativamente“tragica”" dellalterità/" ora di diritto" ossia come !n ideale regolativo atto asollecitare !nadeg!ata res'onsabilizzazione. 0on st!'isce" allora" che+!esta ermene!tica" che '!1 dirsi “canonica” 'er antonomasia dalmomento che si a2da conten!tisticamente e assiologicamente alle virt,(ormative della “tradizione” '!r non ri!scendo mai a s'iegareesa!rientemente +!ale sia il meccanismo che regola listit!irsi e il rinnovarsidel canone" '!nti anche s!lla riabilitazione del senso com!ne" in c!i vede ilgarante dellaccordo 'ro(ondo che noi stessi siamo" +!ellirrid!cibilestr!tt!ra del Vor-  di c!i già sem're dis'oniamo nel nostro essere3nel3mondoling!isticamente mediato" o che dobbiamo s(orzarci di tener vivo attraversoil dialogo. 4 +!asi s!'er5!o osservare che è !no dei molti '!nti in c!i*adamer “!rbanizza” 6eidegger" nel caso s'eci)co riabilitando sotto il'ro)lo sia etico sia cognitivo lo stato inter'retativo '!bblico che"s'rezzantemente" Sein und Zeit   degradava a “chiacchiera”. 2. Phronesis e appartenenza. 7ando vita" comè noto" a !na tra le 'rinci'aliriabilitazioni novecentesche del senso com!ne" la''roccio di *adamer si'resenta a'ertamente come la sola tera'ia 'ossibile dinnanzi alle sem're'i, n!merose es'erienze contem'oranee di “alienazione 'er distacco”"archeti'icamente incarnate" come insegna Wahrheit und Methode " dalla“coscienza estetica” e dall “alessandrinismo” della coscienza storica. Lastrategia è nota8 'ositivizzare il 're3gi!dizio come condizione e'istemologicae ontologica di t!tta les'erienza" valorizzare ci1 che" essendoci (amiliare ecom!ne come il ling!aggio" già sem're ci sostiene" 'ermettendolemersione stessa dellestraneo9 in breve riconoscere 'ro'rio nel sensocom!ne !no dei 'rinci'ali concetti3g!ida relativamente obliati/ dellatradizione !manistica" e +!indi !na delle radici di +!elles'erienzae:trametodica della verità che sarebbe 'ossibile escl!sivamente grazie alle Geisteswissenschaften . Ri(acendosi a'ertamente al modello antiscientistico anticartesiano/ della“scienza n!ova” di Vico ; " il )loso(o di 6eidelberg cerca di dimostrare la'erenne validità dellantico ideale retorico dell elouentia  e della  prudentia "s!'eriore in +!anto  phronesis  o saggezza di vita alla 'i, teoretica e 1  6. *. *adamer" Studi platonici " ed. it. a c!ra di *. Moretto" ; voll." <asale Mon(errato %=>?3>@" A" '. BB. 2  <(r. 'er !n 'rimo a''roccio8 C. 7a Re" !etorica ed ermeneutica in "ans-Geor# Gadamer  "«Veri)che$ ; %=>;/" ''. ;;D3;@>9 E. 7. &chaefer" Sensus communis in Vico and Gadamer  "«0eF Vico &t!dies$" G %=>D/" ''. %%D3%?H9 <. Eermann" $a ricezione di Vico in Gadamer  " inCC. VV." Vico in %talia e in Germania. $etture e prospetti&e " a c!ra di *. <acciatore e *.<antillo" 0a'oli %==?" ''. ?;G3?@?. 1  scolastica sophia " e nella (attis'ecie di sottolineare lim'rescindibile 'rioritàed!cativa del sensus communis " cioè di +!el senso che" dirigendo la volontàdegli !omini nella (orma di !n “!niversale concreto” indimostrabile ma '!rsem're verosimile" (onderebbe il vero e il gi!sto di !na certa com!nitàstorica" evitando cosI che la (orza 'ers!asiva diventi !nescl!siva del lo#os ai danni del  pathos . Crgomentando s!lla base dellint!izione e della to'ica)g!rata" anzichJ di !nastrazione concett!ale (edele alla correttezzametodica" il senso com!ne o  phronesis  socialmente istit!ita sarebbe laca'acità 'ratica di s!ss!mere la “circostanza”" la sit!azione concreta" sottol!niversale il )ne 're)ssato/ in vista del gi!sto" nel +!adro di !natteggiamente morale che è sia il 'res!''osto sia la meta dellagire" dettoaltrimenti di !na «virt, sociale" virt, del c!ore 'i, che dellintelletto$ ? " le c!iim'licazioni non sono solo morali ma anche meta)siche si 'ensi alla s'mpath' teorizzata da &ha(tesb!rK/. 0ellabile e gi!stamente celebre ricostr!zione di *adamer" la “testa dit!rco” è notoriamente ant" di c!i stigmatizza la soggettivizzazione delsenso com!ne" la s!a e+!i'arazione al g!sto  (d) @H/ con la conseg!enterimozione di ogni valenza conoscitiva oltre che 'olitico3morale. antcostr!irebbe bensI l!niversalità del senso com!ne" ma soltanto sem're innegativo" astraendo cioè il libero e com!nicabile gioco delle (acoltàconoscitive da condizioni soggettive a rigore inaggirabili come gli stimolisensibili e lemozione" laddove *adamer sim'egna invece a riabilitarnelelemento 'ositivo" ci1 che nel senso com!ne «rende 'ossibile lacom!nicazione e (onda laccordo$ @ " ris!ltando “evidente” '!r senza essererigorosamente dimostrabile e +!indi oggetto di sa'ere in senso 'ro'rio.Norte di +!esta condanna della Oantiana de'oliticizzazione"intellett!alizzazione ed estetizzazione della nozione !manistica di sensocom!ne !ninter'retazione ovviamente controversa" visto che è lo stessoant a s!ggerire che 'ossa trattarsi addiritt!ra del 'res!''osto di +!alsiasiconoscenza e gi!dizio non scettico/ G " *adamer ha gioco (acile nello''orrealla mera regolatività Oantiana" ossia alla convinzione che laccordointersoggettivo sia non !n dato ma !n dover3essere o !na necessitàesem'lare" la concretezza del senso com!ne ermene!tico" che non sarebbeafatto soltanto «!na (acoltà (ormale$" bensI «!n insieme di gi!dizi e dicriteri che lo +!ali)cano s!l 'iano del conten!to$ P " in altre 'arole !nsentimento morale storicamente dato" anzit!tto de'ositato e«concretamente aferrabile$ D  nel ling!aggio" se è vero che «ci1 che è“evidente” è sem're +!alcosa di detto$ > . Qssia - è il caso di ricordarlo - in+!ello che è il «modo (ondamentale di realizzazione del nostro essere3nel3mondo" la (orma onnicom'rensiva di t!tta la str!tt!razione del nostromondo$" «il gioco c!i t!tti giochiamo$ = .  *. %l supplemento d+anima ,retorico . Cltrettanto noto è il (atto che" 'ro'rioin virt, di +!esta attenzione al ling!aggio" *adamer individ!a i bene)ci del 3  6. *. *adamer" Verit e metodo " ed. it. a c!ra di *. Vattimo" Milano %=D;" '. @>. 4   %&i " '. P=. 5  er !na sintesi del dibattito s!lla 'olivocità della nozione Oantiana di senso com!ne che si'resenta a volte come !no stato danimo !niversalmente com!nicabile" a volte come lacondizione di 'ossibilità di gi!dizi di g!sto !niversalmente validi" altre volte in)ne comele+!ivalente della (acoltà del g!sto/" c(r. C. 7e &imone" /ra Gadamer e (ant. Vertermeneutica e cultura estetica " Urbino %==P" ''. %=G sgg. 6  6. *. *adamer" Verit e metodo " cit." '. GP. 7  6. *. *adamer" 0o&e si nasconde la salute " ed. it. a c!ra di C. *rieco e V. Lingiardi" trad. it.di M. 7onati e M. S. onzo" Milano %==@" '. %;D. 8  6. *. *adamer" Verit e metodo " cit." '. GG?. 9   %&i " ''. ;%%" ;?D. 2  senso com!ne anche nella mediazione retorica della scienza. <ontando s!llaverità come evidenza e verosimiglianza" il dominio della 'ers!asioneretorico3ermene!tica" in(atti" «si estende  a ogni sco'erta della ricercascienti)ca 'er (ar valere i s!oi diritti s! di essa e 'er adeg!arla ai 'ro'ricriteri$" solo in tal modo ri!scendo a (are «della scienza !n (attore sociale divita$ %H . Qra" è chiaro che +!esta trad!zione della scienza nel mondo dellavita e nell ethos  di !na com!nità non e+!ivale certo alla div!lgazione deis!oi esiti nello'inione '!bblica" ma intende dimostrare che la stessa ricercascienti)ca di'ende da decisioni e 'aradigmi 'i, etico3retorici che nonstrettamente logici" nella 'ers!asione 'i, generale che il vero non coincidanJ con la dimensione dellinteriorità coscienziale nJ con le 'roced!re diveri)ca e'istemologica" bensI con lo s'azio '!bblico generato dal lo#os tramandato coscienza com!ne/ e" 'ro'rio 'er +!esto" anche di2cilmenterevocabile in d!bbio. &iamo a !n 'asso - comè 'revedibile - dalla «'!ra esem'lice accettazione della coscienza com!ne$" se non addiritt!ra da «!naa'ologia dellesistente$ %% . <ol'isce" anzit!tto" che le obiezioni gadameriane al mondo dellatecnoscienza non ri'etano +!elle" (rancamente irricevibili" di 6eidegger.Ssse si limitano" in(atti" a notare come la scienza moderna" i c!i s!ccessidi'enderebbero dalla sistematica alienazione metodica" non occ!'i che !na'arte di !n «'i, am'io s'azio in c!i l!manità si costit!isce come com!nità!mana e come società$" e in c!i «la retorica e lermene!tica$" in +!antoca'acità essenziali che si 'osseggono senza che le si 'ossa a''rendere insenso 'ro'rio" «conservano !na 'osizione ino''!gnabile eonnicom'rensiva$ %; " anzit!tto arrestandosi alla s!'er)cie dell “incontrato”"se è vero che «col!i che “mette a n!do” nei s!oi simili +!alcosa che va oltredi loro" cioè col!i che non 'rende s!l serio il gioco che essi giocano" è !noche si cerca evitare$ %? . Al che escl!de 'er1 dallintesa sociale"necessariamente 'res!''osta da +!alsiasi com!nità" non solo la ri5essionecritica come coscienza emanci'atrice ma anche +!alsiasi altra 'retesascienti)ca" negando 'er)no che listanza della ri5essione sia 'arte di +!elleca'acità nat!rali che" come il sa'er 'arlare e il sa'er com'rendere"«'ossono gi!ngere al 'ieno svil!''o senza l!so cosciente di regoletecniche" +!ando si combinino insieme il dono nat!rale" la gi!sta c!ra elesercizio$ %@ . Una escl!sione a ben vedere 'aradossale" 'erchJ sacri)calind!bbia nat!ralezza dellim'!lso scettico" oltre che ovviamente lideastessa di !na com'etenza tecnica" s!llaltare dellammissione" in senso lato'latonica" secondo c!i la vera retorica come logica del verosimile non '!1non sa'ere  preliminarmente  della verità non solo dellanima ma anche dellecose stesse %G . 0on ci v!ol molto" allora" a identi)care +!esta )loso)a del senso com!necon !na )loso)a della!torevolezza" dove “a!torità”" beninteso" non signi)caafatto +!alcosa di estraneo all!omo" bensI - 'ensiamo a Vico - +!el libero!so !mano del volere in ci1 contra''osto allintelletto" inevitabilmente'assivo dinanzi alla cogenza del vero/ da c!i deriva il diritto nat!rale" ossia!n ambito che ne''!re 7io 'otrebbe sottrarre all!omo senza distr!ggernedi (atto la nat!ra stessa. Ma" 'ro'rio come in Vico la libertà con c!i l!omo“(a” la storia non escl!de levent!ale discrasia (ra le intenzioni !mane e gliefettivi eventi storici" cosI anche in *adamer il richiamo 10   %&i " '. ;?H. 11  <osI *. Vattimo" Verit e retorica nell+ontolo#ia ermeneutica " in Ad." $a ne della modernit.ichilismo ed ermeneutica nella cultura post-moderna " Milano %=>G" '. %G%. 12  6. *. *adamer" Verit e metodo " cit." '. ;PH. 13   %&i " '. ;@@. 14   %&i " '. ;@=. 15   %&i " ''. ;;>" ;GH" ;GP. 3  alla!tolegittimazione della!torità a're 'i, 'roblemi di +!anti ne risolva8 se"di contro allastratta 'retesa di a!tonomia dellill!minismo" la c!i 'res!nta/illimitata libertà critica non sarebbe che !na «libertà dogmatica$ %P " ènecessario riconoscere che rientra nella costit!zione essenziale dell!omo edella s!a vita com!nicativa accettare +!alche cosa «senza (are obiezioni$ %D e avrebbe a!torevolezza 'ro'rio ci1 che non ha bisogno di 'retenderla/" inaltre 'arole «(are a2damento s! +!alcosa e in)ne s! +!alc!no" a c!iofriamo la nostra )d!cia$ %> " 'erchJ lo riteniamo in 'ossesso di !nasaggezza s!'eriore" il (atto stesso che *adamer m!ova obiezioni allascienza metodica - che gode oggi di indisc!ssa a!torevolezza" '!rrichiamandosi 'aradossalmente al ri)!to dalla!torevolezza - ci 'are mostria s!2cienza che !na )loso)a della!torità rischia" s'ecie +!ando ass!me !nvolto “reattivo” e antagonistico" di rivelarsi intimamente contraddittoria" e(orse anche irrimediabilmente scettica" se è vero che il realismo istint!aleda sem're 'ensiamo a 6!me/ cerca la 'ro'ria ca!zione teorica a''!ntonello scetticismo della ragione %= . Ma la riabilitazione gadameriana del senso com!ne" di c!i abbiamo )n +!iseg!ito alc!ne argomentazioni" non im'lica soltanto lesigenza" ai )ni di !na“sana” convivenza civile" di !na mediazione3trad!zione3'roblematizzazionedel sa'ere s'ecialistico nel +!adro del sa'ere +!otidiano" e ne''!re solola''ello alla sostanziale inindagabilità dello s(ondo s!lla c!i base" soltanto"si 'otrebbe disting!ere il vero dal (also ;H " bensI anche lo'eratività del sensocom!ne nella 'rassi ermene!tica in senso stretto" dato che 'ro'rio il lo#os tramandato '!1 considerarsi tanto la condizione di 'ossibilità delladialogicità del com'rendere i 're3gi!dizi che stimolano linter'rete a 'orrele “gi!ste” domande al testo/ +!anto la meta del com'ito inter'retativo"vale a dire +!ella contin!ità semantica di “a''artenenza” che ogniinter'retazione 'res!''one e insieme ha il dovere di consolidare. Ma +!alisono i costi di +!esta generale riabilitazione del senso com!ne# Cnzit!tto -come si vedrà nel 'rosieg!o - %/ la rimozione di molte delle com'onentidella ben 'i, articolata e s(accettata storia del concetto" ;/ la rimozionedalla 'rassi critico3ermene!tica di ogni criterio e'istemologico" in)ne ?/ lacecità verso altri e assai 'i, 'romettenti a''rocci al senso com!ne. 3. Secolarizzare e desiolo#izzare4 Gadamer interprete di 5etin#er  . La 'rimarimozione storiogra)ca consiste nellaccogliere escl!sivamente laconcezione latina del senso com!ne e nel li+!idare sbrigativamente as'ettinon meno (ondamentali come +!ello teologico e )siologico3'ercettivo.Lintento è es'licito8 (ermarsi al 6on sens  bergsoniano" ossia al sensocom!ne come senso sociale o «genio 'er la vita 'ratica$ ;% " allo sco'o - ci sidice - di risarcire la )loso)a tedesca di !n as'etto 'olitico della nozione"rimasto sostanzialmente estraneo al s!o a''roccio 'revalentementeteoretico" e +!indi riten!to '!ramente “negativo” in +!anto risoltonellintellett!alizzazione ill!ministica. La seconda rimozione" non meno'alese" deriva dalla scelta di o'erare !na secolarizzazione in grande stile"'er c!i si 'otrebbe ragionevolmente sostenere che" delle +!attro accezioni 16  6. *. *adamer" 0o&e si nasconde la salute " cit." '. %??. 17   %&i " '. %;D. 18   %&i " '. %?%. 19  La credenza è in(atti in 6!me !nabit!dine interna" a!tomatica e vitale" «è la nat!ravivente che in !n certo senso “ragiona” in noi e la cons!et!dine si mostra come il '!nto inc!i lordine nat!rale si mani(esta in +!ello delle nostre ra''resentazioni$ N. Moiso" Vitanatura li6ert. Schellin# ,1789-1:;8 " Milano %==H" '. %D/. 20  <osI L. Wittgenstein" 0ella certezza " tr. it. di M. Trinchero" Torino %=D>"  =@" '. %=. 21  6. *. *adamer" Verit e metodo " cit." ''. @=3GH. 4  'ro'oste a s!o tem'o da William 6amilton in !n testo emblematico ;;  'er lastoria del concetto - ossia %. 'ercezione sinestetica" ;. l!ce nat!rale convalenza gnoseologica e morale" ?. intelligenza +!otidiana" @. sensibilitàsociale - *adamer 'reservi solo le !ltime d!e. 0on irrilevante ci 'are che +!esta d!'lice rimozione sia agevolmenteveri)cabile nellinter'retazione di !n 'ietista eccentrico come Nriedrich<hristo'h Qetinger. <erto" '!r non lesinando critiche al tono a'ologetico edeclamatario di +!esto eclettico settecentesco" *adamer ha sic!ramentecontrib!ito alla s!a risco'erta in ambito )loso)co" citandolo dif!samentenella s!a o'era maggiore e introd!cendo !na riedizione dello'era dedicataa''!nto da Qetinger nel %DG? al senso com!ne ;? . Vi ravvisa !neccezionenel +!adro della ricezione escl!sivamente teoretica in *ermania dellatradizione del sensus communis " ma ne sacri)ca ind!bbiamente vari as'etti8!n sacri)cio - ermene!ticamente (!nzionale sintende -" grazie a c!i*adamer '!1 costr!irsi !n 'rec!rsore di comodo" insistendo 'i, s!llideaoetingeriana che la''licazione di regole non '!1 a s!a volta esseregarantita da regole" s!l ridimensionamento del valore della sco'erta e s!lcarattere int!itivo e olistico ascritto al senso com!ne" che non s!l tema)siologico3)loso)co3teoso)co che invece governa" a ben vedere" t!ttalo'era oetingeriana il )lo rosso della Geistlei6lich<eit  /" come si evince dal(atto che" ogni +!alvolta deve ri(erirne !na dottrina non limitata allambitoetico3sociale" lo (a immancabilmente con !na certa s!2cienza. &ecolarizza ede)siologizza" cioè" a 'iene mani" limitandosi a ravvisare nel “sentimento”o “sensazione”/ della vita" che del senso com!ne è 'er il 'ietista la base"nientaltro che !nantici'azione della “coscienza morale”" e in +!anto tale!n 'rinci'io di emendazione del ling!aggio astratto/ oltre che il criterios!'remo «di ogni com'rendere e di +!asiasi inter'retazione$ ;@ " 'erdendocosI di vista 'er1 che la dimensione sociale non '!1 'retendere di s'iegarecon la stessa 'ers!asività di +!ella )siologica la nat!ra in(allibile eistint!ale" in breve la «(orza dittatoriale" irresistibile$ ;G  ascritta al sensocom!ne. 0on che il sensus communis " +!al è conce'ito da Qetinger" non sia"come dice *adamer contra''onendo a gi!sto titolo il «senso interno$ alla co#itatio  cartesiana" anche «!na!toconsa'evolezza" !n essere conscio e !nessere interiore" che caratterizza come !mano ogni com'ortamento!mano$" detto altrimenti «!na s!'rema ricettività" !n sa'er cogliere ci1 chevi è di 'i, elevato" che è logos" s'irito e 7io$ ;P " in breve !n as'etto nat!ralecontra''osto a +!ello arti)cioso della ratio " ma il )loso(o dellermene!ticalimita +!esta 'osizione a !nesigenza antiscienti)ca e antirazionalisticadonde la''iattimento di Qetinger s! &ha(tesb!rK/ ind!bbiamente rid!ttiva. &enza minimamente 'oter +!i riass!mere la dottrina di Qetinger ;D " basteràin(atti ricordare che egli gi!nge al riconoscimento della centralità etico3cognitiva del sensus communis  ritirandosi in certo +!al modo dal terrenodella mistica" ossia mat!rando la convinzione dellassol!ta eccezionalitàdella semidivina co#nitio centralis " s!lla c!i immediata int!izione della 22  W. 6amilton" 5n the philosoph' of common sense. ote = " in T. Reid" Philosophical wor<s "ed. bK W. 6amilton" Sdinb!rgh %>=G > " ri'r. 6ildesheim %=PD" ''. DG;3DG=. 23  N. <. Qetinger" %nuisitio in sensum communem et rationem " NaOsimile30e!dr!cO derC!sgabe TXbingen %DG? mit einer Sinleit!ng von 6.3*. *adamer" &t!ttgart3Yad <annstatt%=P@. La Sinleit!ng ''. V3BBVAAA/ è riedita anche in 6. *. *adamer" 5etin#er als Philosoph " inAd." (leine Schriften  AAA > %dee und Sprache " Platon "usserl "eide##er  " TXbingen %=D;" ''. >=3%HH . 24   %&i " '. BBVAAA. 25   %&i " '. BBAA. 26   %&i " '. BB. 27  <i 'ermettiamo di rinviare a T. *rifero" Presentazione. $+?estetica@ teosoca di AriedrichChristoph 5etin#er  " in N. <. Qetinger" Pensieri sul sentire e sul conoscere " a c!ra di T. *rifero"Cesthetica 're3'rint" alermo %===" ''. D3@? e alla letterat!ra ivi citata/. 5
Search
Similar documents
View more...
Tags
Related Search
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks