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GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU Franco Pesaresi20191013 45366 oa12uf

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  13/10/2019 GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU? | Franco Pesaresihttps://francopesaresi.blogspot.com/2019/10/gli-stranieri-delinquono-di-piu.html 1/6 Yesterday  [https://1.bp.blogspot.com/-HEOWxfX3mZo/XaCpQJ_wHbI/AAAAAAAABvM/Vgnw6JHAuC82TUPyVu_UmVR4Z9p9YR6fQCLcBGAsYHQ/s1600/criminalita. jpg] Gli stranieri sono costantemente aumentati mentre i reati complessivi, in Italia, sono costantemente diminuiti(Pesaresi, 2019). Per cui, in base ad un ragionamento logico, sembrerebbe che gli stranieri commettano menoreati degli italiani ma questo contrasta con il numero degli stranieri detenuti che costituiscono un terzo di tutti icarcerati, più del triplo della quota di stranieri in Italia. Il fenomeno, in realtà, è molto complesso e vaapprofondito. Per questo, nelle pagine che seguono, si è cercato di indagare se l’andamento dei reaticomplessivi sia in qualche modo legata alla presenza degli stranieri in Italia oppure, più direttamente, se i tassidi criminalità di italiani e stranieri divergono ed eventualmente in che misura. Gli stranieri denunciati e condannati La popolazione straniera residente nel 2017 in Italia era di 5.144.440 persone, che rappresentavano l’8,5% deltotale della popolazione. Le forze di polizia, nello stesso anno, hanno riscontrato 262.235 segnalazioni, riferitea persone denunciate ed arrestate, a carico degli stranieri resisi responsabili di attività illecite, pari al 29,8% dello specifico totale generale di tutte le persone denunciate ed arrestate in Italia; il dato risulta in aumentorispetto a quello del 2016 allorquando le segnalazioni erano state 261.244, pari al 29,2% del totale. Nel 2015 però sono state 307.781 pari al 32,9% del totale.La stessa percentuale delle denunce/segnalazioni di stranieri si registra anche fra le persone condannate .Infatti, gli stranieri condannati costituiscono il 30% del totale (2015).Il primo dato che emerge è dunque che gli stranieri sono responsabili del 30% circa dei reati che si commettonoin Italia a fronte di una presenza di stranieri residenti dell’8,5%. Il dato non cambia di molto se agli stranieriresidenti aggiungiamo gli stranieri irregolari e gli altri stranieri regolari ma non residenti visto che comunquenon supererebbero complessivamente il 10% della popolazione.C’è dunque una sproporzione rilevante fra presenza degli stranieri e reati commessi dagli stessi che indica la presenza di un diverso tasso di criminalità fra italiani e stranieri. Il tasso di criminalità dei non nativi in Italia e in Europa GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU?  13/10/2019 GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU? | Franco Pesaresihttps://francopesaresi.blogspot.com/2019/10/gli-stranieri-delinquono-di-piu.html 2/6 Il tasso di criminalità è definito dal rapporto tra il numero dei reati denunciati e la popolazione residente in undeterminato anno. Solitamente è espresso per 100 mila abitanti.Ci sono almeno tre ricerche importanti e recenti che indagano sul tasso di criminalità degli stranieri e degliitaliani.  La ricerca della Fondazione Hume Una ricerca della Fondazione Hume del 2016 (Cima et al., 2016) ha calcolato il tasso di criminalità relativodegli stranieri nei paesi dell’Unione Europea per comparare il comportamento degli stranieri nelle diversenazioni. Quello che si è calcolato, in sostanza, è la probabilità che un reato sia commesso da un immigratorispetto ad un nativo. La Fondazione Hume, per avere una stima più stabile ed in grado di tenere inconsiderazione tutte le informazioni disponibili, ha considerando sia la quota di autori denunciati che la quotadi detenuti nel 2013. Inoltre, ha stimato in modo prudenziale (ma corretto a mio avviso) la popolazionestraniera includendo gli stranieri residenti, i non residenti ma regolarmente presenti e gli irregolari.In generale il tasso di criminalità degli stranieri è superiore a quello della popolazione autoctona in quasi tutti i paesi salvo l’Irlanda e la Lettonia (Cfr. Tab. 1). In media, considerando tutti i 28 stati membri, gli straniericontribuiscono alla delittuosità ben 4 volte più dei nativi, un valore più o meno in linea con quello registrato nel2008. Tab. 1 – Tasso di criminalità relativo degli stranieri rispetto ai nativi. 2013 NazioneTasso di criminalitàrelativo degli stranieriNazioneTasso di criminalitàrelativo degli stranieri Grecia12,5Spagna3,7Croazia8,7Germania3,5Bulgaria7,8Francia3,5Polonia6,6Slovenia3,4Malta6,4Estonia2,9 Italia6,3 Ungheria2,6Svezia5,4Lituania2,3Austria5,2Slovacchia2,0Portogallo4,9Rep. Ceca2,0Paesi Bassi4,7Lussemburgo1,9Belgio4,4Regno unito1,3Danimarca4,4Romania1,1Finlandia4,1Irlanda0,8 UE 284,0 Lettonia0,1Cipro3,8 Fonte: Cima et al. (2016) Al sesto posto troviamo l’Italia. Quì il contributo degli stranieri è circa 6 volte quello degliautoctoni (Fondazione Hume, 2016). Dato, peraltro, in forte discesa visto che nel 2004 la tendenza a delinqueredegli stranieri era 9 volte quella dei nati in Italia.  La ricerca di Pittau e Iafrate Utilizzando gli stessi dati ma spalmati su un numero molto più ampio di anni il risultato è sostanzialmente lostesso. Anzi ne esce fortemente rafforzato. Si tratta dei dati, elaborati da Pittau e Iafrate (2018) che vanno dal2006 al 2016 raccolti dal Ministero dell’Interno/Direzione centrale di Polizia criminale. L’archivio delMinistero dell’Interno raccoglie le denunce presentate alle Forze dell’ordine (procedibilità a querela di parte) ein taluni casi promosse d’ufficio (procedibilità d’ufficio) dalle stesse Forze dell’ordine o dall’Autoritàgiudiziaria (arresto in flagranza di reato oppure associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale,traffico di stupefacenti nei quali manca la vittima individuale e la querela di parte), a prescindere se abbianoavuto un seguito giudiziario (Pittau, Iafrate, 2018).  13/10/2019 GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU? | Franco Pesaresihttps://francopesaresi.blogspot.com/2019/10/gli-stranieri-delinquono-di-piu.html 3/6 Secondo questa ricerca che analizza un terzo di tutti i reati commessi in Italia, i reati commessi dagli stranieri,nell’ultimo decennio, sono il 31%  del totale (ovvero gli stranieri denunciati) (Cfr. Tab. 2). La percentuale èabbastanza stabile. In questo caso con la parola stranieri si intende sia quelli regolarmente presenti nelterritorio italiano che gli irregolari. Gli stranieri regolarmente residenti, nel 2016, erano l’8,3% dell’intera popolazione residente mentre si stima che gli stranieri irregolari, nello stesso anno, fossero 435.000 (Pesaresi,2017).Inoltre, con i dati a disposizione (che si riferiscono ai denunciati) si può affermare che, nel 2016:a.   mediamente 1,14 italiani ogni 100 sono stati denunciati per un reato; b.   mediamente 5,1 stranieri ogni 100 sono stati denunciati per un reato;c.   Questo comporta che il tasso di criminalità relativa degli stranieri sia di 4,5 volte superiore aquello degli italiani.Per contro, Pittau e Iafrate (2018) hanno rilevato che il tasso di criminalità relativa degli stranieri è in forte ecostante riduzione  tanto che in soli 10 anni si è dimezzato e le tendenze in atto lasciano prevedere unaulteriore e costante riduzione. Tab. 2 – Andamento delle denunce contro autore noto nel periodo 2006-2016. AnnoPopolazioneresidenteItalianiresidentiReatiitalianiIndiceReati /italianiStranieriresidentiReatistranieri% reatistranieriIndiceReati /stranieriRapportoStranieri/italiani2006 59.131.28756.192.365522.8100,00932.938.922279.00634,80,094910,2 2007 59.619.29056.186.639557.8610,00993.432.651301.40835,10,08788,9 2008 59.000.58655.598.151589.2290,01053.402.435300.56433,80,08838,4 2009 60.340.32856.105.269594.3980,01064.235.059274.73431,60,06496,1 2010 60.626.44255.485.466594.8600,01073.879.224272.98231,50,07046,6 2011 59.394.20755.342.126619.5660,01124.052.081281.30431,20,06946,2 2012 59.685.22755.297.506645.4530,01174.387.721288.44230,90,06575,6 2013 60.782.66855.860.583673.7650,01214.922.085304.31631,10,06195,1 2014 60.795.61255.781.575675.9120,01215.014.037304.94231,10,06085,0 2015 60.665.55155.639.398659.7180,01195.026.153302.23131,40,06015,0 2016 60.589.44555.542.417632.4480,01145.047.028261.26929,20,05184,5Fonte: nostra elaborazione su dati forniti dal “Dossier Statistico Immigrazione” (2018).  La ricerca di Solivetti Un’altra ricerca conferma il quadro statistico. Si tratta in questo caso di un lavoro di Luigi Maria Solivetti(2018) che ha utilizzato dati dell’Istat e del Ministero dell’Interno. Questa ricerca parte dall’analisi dei datirelativi agli imputati. Il lavoro che Solivetti ha fatto è simile a quello realizzato per la precedente tab. 2 e cioè ha calcolato il tasso di immigrati imputati per popolazione immigrata (ossia, numero di immigrati imputati per anno, per ogni 100.000 immigrati residenti nel Paese) per poi confrontare questo dato con quello del tasso deinativi imputati (numero nativi imputati per anno per 100.000 nativi residenti). Questi due valori sono poi staticondensati in un indice di sintesi che è l’indice di incriminazione degli immigrati che misura l’incidenzarelativa di un fenomeno in una sotto-popolazione. Così, per fare un esempio, se l’indice che risulta è di 2,5questo significa che gli immigrati sono due volte e mezzo più numerosi tra gli imputati rispetto alla numerositàdegli imputati nella popolazione residente in Italia.La Tab. 3 mostra i risultati ottenuti applicando l’indice relativo di incriminazione degli immigrati (esclusi gliimmigrati con cittadinanza italiana) in Italia unitamente anche all’indice relativo di condanna (definitiva) degliimmigrati in Italia. Per quanto riguarda gli immigrati dall’estero, (inclusi i cittadini italiani), l’indice per iltotale dei delitti è pari a circa 2,5; il che significa che gli immigrati sono due volte e mezzo più numerosi tra gliimputati rispetto alla loro numerosità nella popolazione residente in Italia.Per i delitti di particolare gravità o diffusione che sono stati selezionati, la media è superiore: 3,6. Per i tredelitti che, per la loro gravità, costituiscono la misura usuale della criminalità di una nazione e cioè omicidiovolontario, violenza sessuale e rapina, la sovra-rappresentazione media degli immigrati è di 3,7 volte.I valori di sovra-rappresentazione degli stranieri per i singoli delitti sono peraltro decisamente dissimili. Si passa infatti dal valore più basso, quello riguardante l’associazione a delinquere, pari a 2,1 volte la numerositàdegli immigrati nella popolazione residente in Italia, al valore per la rapina, pari a 4,5 volte, fino al valore piùalto, quello per lo sfruttamento della prostituzione, delitto nel quale la sovra-rappresentazione degli immigrati èdi 6,5 volte.  13/10/2019 GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU? | Franco Pesaresihttps://francopesaresi.blogspot.com/2019/10/gli-stranieri-delinquono-di-piu.html 4/6 L’indice relativo di condanna degli immigrati dall’estero conferma sostanzialmente le cifre degli indici diincriminazione: per il totale dei delitti, la sovra-rappresentazione degli immigrati è pari a 3,3 volte; per la mediadei delitti qui considerati, 4,2 volte; per l’omicidio volontario, la violenza sessuale e la rapina, la media è 4volte (Solivetti, 2018). Tabella 3. Indice relativo di incriminazione e di condanna degli immigrati in Italia. anni di riferimento2013-15 e 1988-90. INDICE RELATIVO DI INCRIMINAZIONE E CONDANNA DEGLI IMMIGRATIDelittiImmigratiimputati1988-90Immigratiimputati2013-2015Immigraticondannati2013-2015Immigratiimputati2013-201518-49 anniOmicidio volontario 2,032,963,432,13 Lesioni personali volontarie 1,202,603,022,00 Violenza sessuale 2,733,714,103,03 Sfruttamento della prostituzione 3,546,537,074,85 Furto 8,123,914,962,74 Rapina 4,294,454,372,99 Estorsione 0,832,312,201,65 Traffico di droga 5,004,044,462,72 Violenza a pubblico ufficiale 3,453,774,552,76 Associazione a delinquere 2,432,083,841,67 Media dei delitti precedenti 3,513,644,202,65 Media omicidio, violenza sessuale erapina 3,023,713,972,72 Totale dei delitti3,112,453,321,88 Fonte: Solivetti (2018).  Nel complesso, le tre ricerche, tutte concordemente, indicano che gli stranieri registrano tassi di criminalità chesono sensibilmente più elevati dei nativi italiani. Differenti metodologie e differenti banche dati usate hannoconfermato un tasso di criminalità da 3 a 6 volte più elevato di quello degli italiani.Per contro, si può affermare che il confronto temporale dei dati evidenzia che l’indice di criminalità degliimmigrati è in significativa e costante riduzione. Valutazioni di sintesi Sulla base delle diverse ricerche che sono state valutate è possibile sintetizzare alcuni dati che possiamoconsiderare come consolidati: ·   Gli stranieri sono i responsabili del 31% circa dei reati commessi in Italia . Questo dato, se confrontatocon la presenza degli stranieri in Italia, indica un tasso di criminalità degli stranieri superiore a quello deinativi; ·   La percentuale dei reati commessi dagli stranieri , negli ultimi 10 anni, è in costante riduzione  nonostante aumenti la percentuale degli stranieri presenti in Italia; ·   Il tasso di criminalità degli stranieri è molto più elevato dei nativi . Tutte le ricerche sono concordi. Si passa da un tasso di criminalità degli stranieri imputati che è di 2,5 volte superiore (2013-2015) a quellodegli imputati italiani nella ricerca di Solivetti (2018) fino ad arrivare ad un tasso di criminalità deglistranieri (imputati e detenuti) che è di 6,3 volte superiore (2013-2015) quello degli italiani (imputati edetenuti) nella ricerca di Cima ed altri (2016). L’indice di criminalità calcolato da Solivetti (2018) solo suicondannati degli anni 2013-2015 è di 3,3 volte quello degli italiani. Ci sono differenze legate ai diversicriteri utilizzati, alle diverse fonti e ai diversi anni di riferimento ma la sostanza è che gli immigraticommettono reati in misura che è 3-4 volte quella dei nativi. ·   Questo dato non deve stupire perché il tasso di criminalità relativo degli stranieri è superiore a quellodella popolazione autoctona in quasi tutti i paesi europei salvo l’Irlanda e la Lettonia. In media,considerando tutti i 28 stati membri, gli stranieri contribuiscono alla delittuosità ben 4 volte più dei nativi. ·   La riduzione dei reati che si è costantemente registrata negli anni scorsi non è dovuta alla riduzione deltasso di criminalità degli italiani che è rimasto sostanzialmente stabile (Cfr. Tab.2) e non è dovuta neancheall’aumento del numero degli stranieri il cui tasso di criminalità continua ad essere superiore a quello deinativi. La riduzione complessiva dei reati in Italia è invece dovuta al forte e costante abbassamento  13/10/2019 GLI STRANIERI DELINQUONO DI PIU? | Franco Pesaresihttps://francopesaresi.blogspot.com/2019/10/gli-stranieri-delinquono-di-piu.html 5/6 del tasso di criminalità degli stranieri  che annulla e supera gli effetti dell’aumento della popolazionestraniera. Bibliografia Cima R., Guidoni C., Ricolfi L.,  Il boom euroscettico e populista del 2009-2014: crisi dell’economia o pauradello straniero? , Fondazione Hume, 2016. Link: http://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2017/10/Determinanti-del-populismo.pdf   [http://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2017/10/Determinanti-del-populismo.pdf] Cima R., Ricolfi L., Criminalità in Italia , Fondazione Hume, 2015. Link: http://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2017/07/Criminalit%C3%A0.pdf   [http://www.fondazionehume.it/wp-content/uploads/2017/07/Criminalit%C3%A0.pdf] Idos,  Dossier statistico immigrazione 2018 , Roma, 2018Pesaresi F., Quanti sono gli stranieri in Italia , Welforum 13/10/2017: https://welforum.it/quanti-gli-stranieri-italia/?highlight=pesaresi  [https://welforum.it/quanti-gli-stranieri-italia/?highlight=pesaresi] )Pesaresi F.,  Italia 2018: stranieri stabili ma aumentano gli irregolari , Welforum 12/5/2019:https://welforum.it/italia-2018-stranieri-stabili-ma-aumentano-gli-irregolari/?highlight=pesaresi [https://welforum.it/italia-2018-stranieri-stabili-ma-aumentano-gli-irregolari/?highlight=pesaresi] Pesaresi F.,  Dei delitti e delle paure , Welforum 24/9/2019: https://welforum.it/dei-delitti-e-delle-paure/ [https://welforum.it/dei-delitti-e-delle-paure/] Pittau F., Iafrate P ., Immigrazione e criminalità: elementi per una nuova valutazione , in “Dossier Statisticoimmigrazione 2018”, IDOS, Roma, 2018.Solivetti Luigi Maria, Crimine e immigrazione in Italia , Fondazione Hume, 25 giugno 2018, Link:http://www.fondazionehume.it/societa/crimine-e-immigrazione-in-italia/ [http://www.fondazionehume.it/societa/crimine-e-immigrazione-in-italia/] Precedente articolo su criminalità e immigrazione: https://francopesaresi.blogspot.com/2019/09/dei-delitti-e-delle-paure.html  [https://francopesaresi.blogspot.com/2019/09/dei-delitti-e-delle-paure.html] Il presente articolo è stato pubblicato su welforum.it: https://welforum.it/il-tasso-di-criminalita-degli-stranieri/ [https://welforum.it/il-tasso-di-criminalita-degli-stranieri/] Postato Yesterday da Franco Pesaresi Etichette: articolo, immigrazione   0  Aggiungi un commento
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